CARMEN RAMPINO nasce a Trepuzzi, in provincia di Lecce, il 9 Luglio 1963.

La sua predilezione per le arti figurative e per l’espressione creativa la induce a frequentare il Liceo Artistico di Lecce, ove consegue il diploma nel 1981. Gli anni della formazione la vedono attivamente impegnata nelle maggiori botteghe artistiche della città di Lecce. Qui, dopo aver appreso le principali tecniche di lavorazione artigianale della cartapesta e della terracotta, intraprende un’avventura che la condurrà lontano, conferendo al suo nome un prestigio non solo locale. Nel 1996, in piazzetta Riccardi, a Lecce, nasce il suo laboratorio specializzato nella lavorazione di cartapesta e terracotta. Caratteristica l’ubicazione del laboratorio che si colloca a pochi passi dalla Basilica di Santa Croce, definita da molti la seconda cattedrale di Lecce per il suo stile architettonico barocco particolarmente ricercato.

La produzione artistica di Carmen Rampino non si limita alla statuaria sacra e al tradizionale presepe, bensì è aperta all’innovazione e a influssi avanguardistici. All’interno del laboratorio si realizzano monili in cartapesta (collane, anelli, spille) che riprendono motivi floreali; fischietti in terracotta che richiamano i culti bacchici ed esoterici dell’antichità; figure femminili che rimandano alla controversa e sofferta visione di Frida Kahlo: donne sedia, donne ad occhi chiusi, donne che si nascondono dietro un ventaglio, che volgono le spalle per fuggire nella dimensione del sogno. Si tratta di una felice contaminazione fra paesaggi reali e onirici, fra tradizione e autonoma creatività. In un’epoca in cui le botteghe di cartapesta si limitano oramai a importare le loro merci, il laboratorio di Carmen Rampino realizza un progetto artistico nel quale pochi hanno ancora il coraggio di credere.

Non è un caso che l’artista abbia organizzato innumerevoli mostre o vi abbia preso parte in questi anni.

Negli anni 1998 – 2010 ha esposto presso la manifestazione L’Artigiano in fiera di Milano.

Nel 2011 ha esposto nella suggestiva cornice della Chiesetta di San Giovanni di Dio.

Nel 2012 All’interno del laboratorio si realizzano monili in cartapesta (collane, anelli, spille) che riprendono motivi floreali; fischietti in terracotta che richiamano i culti bacchici ed esoterici dell’antichità; figure femminili che rimandano alla controversa e sofferta visione di Frida Kahlo: donne sedia, donne ad occhi chiusi, donne che si nascondono dietro un ventaglio, che volgono le spalle per fuggire nella dimensione del sogno. Si tratta di una felice contaminazione fra paesaggi reali e onirici, fra tradizione e autonoma creatività.

Nello stesso anno ha esposto per la Settimana Italiana a Francoforte.

Per l’edizione 2012 della Fòcara di Novoli, il più grande falò del Mediterraneo, ha realizzato i cavalli in cartapesta su progetto del pittore di fama internazionale Mimmo Paladino.

Nel Settembre 2012 è stata ospite della trasmissione televisiva italiana Geo&Geo in onda su RaiTre nonché della trasmissione televisiva italiana Mezzogiorno in famiglia in onda su RaiDue.

Innumerevoli sono, inoltre, le collettive cui l’artista ha preso parte negli anni precedenti.

Le opere di Carmen Rampino sono state selezionate per la Biennale della Cartapesta che si terrà nel Museo Storico della città di Lecce dal 24 Novembre 2012.

Nel mese di Maggio 2017, l’artista ha intrapreso una collaborazione con il Medieval Jewish – Palazzo Taurino di Lecce, realizzando manufatti appartenenti alla cultura ebraica e ha terminato, per conto del MUSES TERRE DEI SAVOIA – Accademia Europea delle Essenze (Palazzo Taffini d’Acceglio in Savigliano), la riproduzione in cartapesta dei volti di Maria Cristina di Savoia e Caterina de’ Medici.

 

 

Carmen Rampino was born in 1963 (Italy). She attends Artistic School and she opened  in 1996 a papiermaché workshop in Lecce. Rampino works with papier maché not only for religious sculptures, but also for jewels andsculptures which draws women. Her workshop is located near Santa Croce Church, which is defined “the second Cathedral of Lecce”.

Rampino works with contamination between reality and dream: her works are characterized by colours and fantasy: she realizes everything with her own hands and her workshop is very famous in Lecce and in Apulia.

She attended many exhibitions as:

L’Artigiano in fiera (2008-2010editions) in Milan.

In January 2012 she realized horses in papier maché for Focara of Novoli (Italy).  The horses are based on work of the painter Mimmo Paladino

InMarch 2012, she is selected for an Exhibition  for the anniversary of 150 years of Italian Union

In September 2012, she was invited in format called Geo&Geo on national channel of Italian television (RAI3)

In November 2012 she attended to Biennale della Cartapesta in Lecce

In October 2013 she attends to Philosophy’s Festival located in Lecce and Otranto with a lab for young people.

In May 2017 she realized a collaboration with Medieval Jewish- Palazzo Taurino in Lecce: hear she works at handmade products that represent the Jewish tradition and for MUSES – TERRE DEI SAVOIA (ACCADEMIA EUROPEA DELLE ESSENZE- Palazzo Taffini d’Acceglio in Savigliano) she realized two faces of Maria Cristina of Savoy and Caterina de’ Medici.